Monthly Archives: febbraio 2017


Niente Reperibilità Per Il Medico Fiscale Per Le Malattie Più Gravi

 

Sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità i lavoratori subordinati, dipendenti dai datori di lavoro privati (per i dipendenti pubblici si veda il terzo caso nella infografica a fianco) , per i quali l’assenza è riconducibile a:
• patologie gravi che richiedono terapie salvavita, a condizione che risultino da idonea documentazione, rilasciata dalle strutture sanitarie competenti, che attesti la natura della patologia e la specifica terapia salvavita da effettuare;
• stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, a condizione che l’invalidità abbia determinato una riduzione della capacità lavorativa in misura pari o superiore al 67 per cento.

A stabilirlo è il decreto ministeriale 11 gennaio 2016, entrato in vigore il 22 gennaio 2016 ed emanato sulla base dell’articolo 25 del Dlgs 14 settembre 2015, n.

Leggi tutto…

Per La Consulta La Collaborazione Esclude I Contributi Volontari


Per la seconda volta in due anni la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità sollevata dalla Corte d'appello di Trieste in merito all'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 184/1997 per effetto del quale non si possono pagare contributi volontari mentre si stanno versando contributi da lavoro nella gestione separata Inps (sentenze 114/2015 e 44/2017 depositata il 24 febbraio).

Secondo la Corte d'appello, il divieto sarebbe irragionevole e violerebbe l'articolo 3 della Costituzione sotto il profilo del regime applicabile a casi del tutto corrispondenti.

Leggi tutto…

Privacy: Vietato Conservare La Mail 10 Anni

Il datore di lavoro non può accedere in maniera indiscriminata alla posta elettronica aziendale e ai dati personali contenuti negli smartphone forniti al personale: l’acquisizione di questi dati è lecita, infatti, solo se sono avviene nel rispetto dei criteri generali definiti dal codice della privacy.

Il provvedimento 547 del 22 dicembre 2016 del Garante della privacy, diffuso lo scorso 17 febbraio, conferma le indicazioni già desumibili dagli orientamenti.

Leggi tutto…