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Contratto di soggiorno, la sottoscrizione assolve gli obblighi della comunicazione obbligatoria

Chiarimento da parte dell’Inps
L’Inps, con il messaggio 14 marzo 2016 n.1149 , richiamando le istruzioni impartite sui flussi d’ingresso 2016 dal ministero del Lavoro (circ. 29 gennaio 2016, prot. n. 339 e circ. 22 febbraio 2016 n.11 ) riepiloga la disciplina relativa alle quote riservate da un lato ai cittadini stranieri ancora residenti all’estero che intendono entrare regolarmente in Italia per motivi di lavoro subordinato, autonomo e stagionale e dall’altro ai soggetti presenti sul territorio nazionale che intendono convertire il titolo di soggiorno già regolarmente detenuto.

In particolare il Dpcm 14 dicembre 2015 (Gazzetta Ufficiale n. 26/2016) ha riservato 17.850 quote agli ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, di cui 14.250 quote destinate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato oppure in lavoro autonomo il permesso di soggiorno già posseduto ad altro titolo. Si tratta di permessi di lavoro stagionale, di permessi per studio, tirocinio e/o formazione professionale e di permessi di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea.

Invece per il lavoro stagionale sono state riservate 13.000 quote ai cittadini non comunitari di: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Ucraina, Tunisia.

Delle predette 13.000 quote, 1.500 ingressi sono destinati a soddisfare le richieste di quei lavoratori che hanno già fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro può presentare richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.

L’istituto previdenziale precisa che, al fine di semplificare la procedura e di contrastare il fenomeno dell’ingresso regolare a cui non segue l’effettiva instaurazione di un rapporto di lavoro, la sottoscrizione del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l’immigrazione assolve anche agli obblighi, da parte del datore di lavoro, della comunicazione obbligatoria.

In merito all’istruttoria, viene evidenziato che le domande, seppur nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, verranno lavorate in base alla data di inizio dell’attività lavorativa, per evitare che la trattazione tardiva possa determinare la cessazione dell’interesse da parte del richiedente.

Infine il messaggio Inps ricorda che le domande di nulla osta possono essere presentate, esclusivamente per via telematica, tramite il sito internet www.interno.it per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo dalle ore 9.00 del 10 febbraio 2016 e sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2016 e per lavoro stagionale dalle ore 09:00 del 17 febbraio 2016 e sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2016.

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