Filtra per categoria

Costo del lavoro stagionali Irap ridotta già nel 2016

Applicazione della deducibilità parziale ai fini Irap del costo del lavoro degli stagionali già dal 2016, tenendo conto del primo contratto stipulato nel 2015.
È questa la condivisibile e apprezzabile risposta al question time in VI Commissione finanze della Camera del 25 febbraio scorso, che risolve il quesito sulla decorrenza dell’articolo 1, comma 73, della Legge 208/15 .

Si può quindi ritenere che la nuova disposizione spetti, in termini più generali, dal periodo d’imposta in corso all’1 gennaio 2016 (anno 2016 per i soggetti solari). Si tratta del secondo question time sull’argomento Irap e stagionali dopo quello del 28 gennaio scorso sul computo dei 120 giorni: entrambi tengono conto del parere degli uffici dell’amministrazione finanziaria. Il comma 73 stabilisce che la deduzione del costo del lavoro ai fini Irap è ammessa nei limiti del 70% della differenza tra il costo complessivo per ogni lavoratore stagionale e le (eventuali) deduzioni spettanti ai sensi dei commi 1, lettera a), 1-bis, 4-bis.1 e 4 quater dell’articolo 11 del Dlgs 446/97 in presenza di determinati requisiti.

La deducibilità del 70% del costo del lavoro (al netto delle eventuali deduzioni) è limitata da un ulteriore parametro, che si potrebbe definire “confermativo”, in quanto essa si calcola «per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni per due periodi d’imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro nell’arco di due anni a partire dalla data di cessazione del precedente contratto». Sulla modalità di conteggio, il question time del 25 febbraio 2016 afferma che il periodo di 120 giorni si calcola cumulativamente per i periodi d’imposta 2015 (primo/i contratto/i) e 2016 (secondo contratto) e quindi l’agevolazione spetta «dal 2016 anche in funzione dei contratti stipulati nel corso del 2015».

Si abbia il seguente esempio con uno stesso datore di lavoro: 93 giorni di lavoro nel 2015 e 31 giorni di lavoro nel 2016; complessivamente 124 giorni di lavoro nei due periodi d’imposta per cui la deducibilità Irap spetterà nel 2016. Seppure il question time non ne parli espressamente, si potrebbe verificare la seguente situazione, sempre con uno stesso datore di lavoro ma nell’arco di due anni: 124 giorni di lavoro nel 2014 (ad esempio, dall’1 maggio 2014 all’1 settembre 2014) e 153 nel 2016 (ad esempio, dall’1 giugno 2016 al 31 ottobre 2016); poiché il secondo contratto è stato stipulato nel 2016, entro i due anni dalla cessazione del primo contratto, nel 2016 dovrebbe essere applicata la deducibilità del costo del lavoro dall’Irap.

Per quanto concerne la tipologia dei lavoratori stagionali coinvolti, si ritiene che siano da considerare stagionali quelli a tempo determinato assunti per lo svolgimento delle attività di cui al Dpr 1525/63, e successive modifiche ed integrazioni, nonché di quelle così definite dagli avvisi comuni e dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative.

Un’ultima considerazione in merito ai 120 giorni di lavoro: anche alla luce del primo question time si ritiene che il conteggio dei giorni di lavoro debba basarsi sulla durata dei contratti e non come giorni di effettiva prestazione, così come i 120 giorni devono considerarsi frazionati e non continuativi e, ai fini del raggiungimento del tetto, vanno considerate le proroghe dei contratti. 

-->