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La certificazione unica anticipa i dati del 770

La Cu 2016 si sdoppia: è questa la principale novità rispetto all’anno scorso.
È stato infatti previsto un duplice adempimento a carico dei sostituti d’imposta che, in pratica, avranno l’obbligo di predisporre due certificazioni: un modello «Cu sintetico» da consegnare entro il 29 febbraio ai lavoratori interessati (il 28 cade di domenica) e una certificazione denominata «Cu ordinario» da trasmettere telematicamente entro il 7 marzo all’agenzia delle Entrate (si veda il provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2016 ).

In quest’ultimo modello confluiscono molti dati che fino all’anno scorso erano inviati in sede di presentazione del modello 770 semplificato come, ad esempio, le informazioni sull’assistenza fiscale e sul trattamento di fine rapporto. Vediamo quindi, nel dettaglio, come è stata ampliata la Certificazione unica 2016.

L’assistenza fiscale
La sezione della Cu dedicata all’assistenza fiscale del dichiarante e del coniuge si è notevolmente allargata: se nel modello 2015 erano presenti 24 caselle, in quello attuale i dati del 730/2015 vanno indicati su due pagine, precisamente dal punto 51 al punto 333.

Questa sezione va compilata riportando i dati relativi alle operazioni di conguaglio effettuate in seguito all’assistenza fiscale prestata nel 2015, dal sostituto stesso, da un centro di assistenza fiscale dipendenti o da un professionista abilitato al quale il contribuente si è rivolto. Trovano qui spazio anche le operazioni effettuate in seguito a:

  • comunicazioni rettificative e integrative;
  • comunicazioni, anche integrative, pervenute tardivamente;
  • conguagli operati tardivamente relativi a comunicazioni, anche rettificative, arrivate entro i termini;
  • conguagli tardivi relativi all’assistenza fiscale prestata direttamente dal sostituto d’imposta, anche in seguito a rettifica dei modelli 730-3.

Infine, vanno esposte le somme che non sono state trattenute o rimborsate dal sostituto nel 2015.

Nel caso, invece, di operazioni straordinarie, con passaggio di dipendenti senza interruzione del rapporto di lavoro e senza estinzione del sostituto d’imposta cedente (come, ad esempio, nella cessione di ramo d’azienda) quest’ultimo deve esporre quanto rimborsato e trattenuto nei mesi di conguaglio e indicare il residuo non rimborsato e trattenuto quale conguaglio non effettuato o non completato, indicando il codice F, al punto 51. Il sostituto subentrante, a sua volta, indica tutti i dati relativi agli importi rimborsati e trattenuti a seguito dell’assistenza fiscale prestata nel corso del 2015 da lui e dal sostituto cedente.

Nelle ipotesi di operazioni straordinarie con estinzione del sostituto d’imposta, il dichiarante evidenzia in questa sezione i dati complessivi delle operazioni di conguaglio effettuate nei mesi da luglio a dicembre del 2015.

Il Tfr
La Cu 2016 fa il pieno dei dati sul trattamento di fine rapporto: mentre nel modello del 2015 i punti dedicati a questa tipologia di reddito erano soltanto 13, in questa certificazione i campi vanno dal punto 801 al punto 916, proprio perché queste informazioni non dovranno più essere fornite nel 770/2016.

Nella prima parte di questa sezione vanno, dunque, riportati: il Tfr, le indennità equipollenti, le altre indennità e somme soggette a tassazione separata erogate a qualunque titolo nell’anno, con le anticipazioni e gli acconti eventualmente corrisposti in anni precedenti e le relative ritenute operate e sospese; le indennità erogate per la cessazione di rapporti di co.co.co., in cui il diritto all’indennità risulta da atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto; le prestazioni pensionistiche in forma di capitale, i riscatti e le anticipazioni erogate nell’anno.

Gli stessi punti devono essere utilizzati anche per certificare l’ammontare del Tfr corrisposto dal precedente sostituto d’imposta nel caso di operazioni straordinarie che hanno comportato il passaggio di dipendenti.

Rispetto alla Cu 2015, il datore deve anche fornire i dati relativi al rapporto di lavoro; suddividere il Tfr e le altre indennità tra maturate fino al 31 dicembre del 2000 e dopo il 1° gennaio 2001; indicare le eventuali prestazioni in forma capitale, sempre suddivise ante e post 2000; infine, compilare la parte relativa ai dati riepilogativi.

770 «leggero» ad agosto
È notevolmente alleggerito il modello 770 semplificato 2016, da trasmettere telematicamente entro il 1°agosto (il 31 luglio quest’anno cade di domenica). Questo conterrà soltanto:

  • il prospetto ST, relativo alle ritenute operate, alle trattenute per assistenza fiscale e alle imposte sostitutive;
  • il quadro SV, con l’indicazione delle addizionali comunali all’Irpef;
  • il prospetto SX che riepiloga i crediti e le compensazioni;
  • il quadro SY con indicazione delle somme liquidate in seguito a procedure di pignoramento presso terzi e le ritenute.

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