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Sgravio contratto 2° livello 2015

Contrattazione di secondo livello: le istruzioni Inps per la fruizione dello sgravio 2015
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale 8 aprile 2015 che, alla luce delle modifiche in materia introdotte dal comma 313, articolo 1 della Legge n. 190/2014, ha dettato le regole per la fruizione dello sgravio contributivo in favore della contrattazione di secondo livello.
Ora l’Inps, con la circolare n. 128 del 26 giugno 2015, illustra le modalità che i datori di lavoro sono tenuti a seguire per richiedere il predetto sgravio con riferimento agli importi corrisposti nell’anno 2014 (1° gennaio – 31 dicembre 2014).

I parametri per l’anno 2015 – Per il 2015 l’importo annuo complessivo delle erogazioni ammesse allo sgravio è fissato all’1,60% della retribuzione contrattuale annua di ciascun lavoratore. Entro tale limite lo sgravio sui contributi previdenziali dovuti:

  • dai datori di lavoro è fissato nella misura del 25% dell’aliquota a loro carico, considerata al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate, delle eventuali misure compensative spettanti e, in agricoltura, al netto delle agevolazioni per territori montani e svantaggiati;
  • dai lavoratori è pari al 100 per cento.
  • Non costituisce oggetto di sgravio il contributo aggiuntivo dell’1% dovuto sulle quote di retribuzione eccedenti il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile.

Condizioni – Due le condizioni principali che devono essere soddisfatte per beneficiare dello sgravio:

  • deve trattarsi di erogazioni previste dai contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di secondo livello, correlate ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili dell’impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale;
  • tali contratti devono essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati (ove già non lo fossero stati), a cura dei medesimi o delle associazioni a cui aderiscono, presso le Direzioni Territoriali del Lavoro, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale di concessione degli sgravi.

La concessione dello sgravio rimane comunque sempre subordinata al rispetto delle condizioni previste dal comma 1175, articolo 1 della Legge n. 296/2006 in materia di regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi.

Domanda – Ai fini dell’ammissione allo sgravio i datori di lavoro, anche per il tramite degli intermediari abilitati ai sensi della Legge n. 12/1979, sono tenuti a inoltrare, esclusivamente in via telematica, apposita domanda all’Inps.
La domanda deve contenere i seguenti dati:

  • i dati identificativi dell’azienda;
  • la tipologia di contratto (aziendale o territoriale) e data di sottoscrizione dello stesso;
  • la data di avvenuto deposito del contratto presso la Direzione Territoriale del Lavoro territorialmente competente;
  • l’indicazione dell’ente previdenziale al quale sono versati i contributi pensionistici (in caso di contribuzione pensionistica versata ad altro ente previdenziale e di contribuzioni minori dovuta all’Inps, devono essere presentate due distinte domande).

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