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Tfr e Cig in deroga

Maturazione TFR e CIG in deroga – Dubbio Irrisolto
La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ci offre un’utile risposta ai quesiti che ogni giorno arrivano dalla rete.
Oggi Silvia Donà risponde ad una domanda in materia di maturazione del tfr durante in periodi di CIG in deroga.

Domanda
L’ azienda in crisi presso la quale lavoro ha ottenuto la CIG in deroga dal 2007 al 2014. una delle spero non poche aziende che ha rispetto del lavoratore tanto è che grazie a questi 8 anni di CIG id ha permesso ai lavoratori che usufruivano dell’istituto di trovare sistemazione senza subire grossi danni. Il problema è che dal 2007 al 2012 lo studio di consulenza che seguiva l’ente riteneva con certezza che non maturasse tfr in quanto non c’era la sinallagmaticità tra datore e lavoratore. I consulenti subentrati nel 2012 hanno invece “costretto” l’Ente ad accantonare il tfr. Ora i lavoratori stanno chiedendo il tfr corrispondente al periodo di lavorazione nel nostro ente. Questo tfr dal 2007 al 2014 è dovuto o no? e quello accantonato dal 2012 è recuperabile?

Risposta
La Cassa Integrazione in Deroga riveste la natura di sostegno al reddito per i lavoratori che non possono essere destinatari – per cause oggettive o soggettive – della cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria.( si veda circolare INPS 75/2009).

Il comma 3 dell’art 2110 c.c. afferma che: in caso di sospensione della prestazione di lavoro nel corso dell’anno per una delle cause di cui all’articolo 2110, nonché in caso di sospensione totale o parziale per la quale sia prevista l’integrazione salariale, deve essere computato nella retribuzione di cui al primo comma l’equivalente della retribuzione a cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro”.

Il comma 3 dell’art 2120 c.c. si riferisce agli interventi di Cassa integrazione ordinaria e quella straordinaria, ma non fa un esplicito riferimento alla Cassa integrazione guadagni in deroga.
Ad oggi, nessuna normativa ha fornito i necessari chiarimenti se il TFR matura durante i periodi di CIG in deroga. Questo sta a significare che non vi è alcun dispositivo che permetta la maturazione del Tfr durante i periodi di CIG in deroga.

Possiamo citare il messaggio Inps del 23 ottobre 2009, n. 23953 e il messaggio Inps dell’8 giugno 2010, n. 14963.
Con questi l’INPS ha affermato che le aziende possono richiedere il rimborso delle quote Tfr maturate esclusivamente durante il periodo di cassa integrazione guadagni straordinaria.
L’Istituto previdenziale sottolinea che la possibilità di rimborso del Tfr è esclusa qualora intervengano eventi interruttivi della continuità cronologica della sospensione del lavoro (prima del licenziamento) e che le quote rimborsabili sono soltanto quelle dei periodi integrati immediatamente prima della risoluzione del rapporto di lavoro.
Non si considerano interruttive della sospensione l’astensione per maternità, la festività, la rioccupazione a tempo determinato presso altro impresa. Altrettanto non può essere considerato evento interruttivo In particolare la collocazione in CIG in deroga non può essere considerato un evento interruttivo, che mantiene lo stato di sospensione attribuendone il finanziamento a un fondo di natura non contributiva.
Pertanto, deve essere riconosciuto il rimborso delle quote di Tfr maturate durante l’intervento della Cigs , anche nel caso in cui sopravvenga il licenziamento del lavoratore dopo un ulteriore periodo di CIG in deroga, fruito senza soluzione di continuità rispetto alla conclusione del periodo di Cigs autorizzato.

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