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No Quir per impiegati agricoli

Precisazioni Enpaia Tfr in busta paga
Di seguito la circolare 20 aprile 2015, n. 1 con cui l’Istituto di previdenza degli impiegati in agricoltura fornisce indicazioni in materia di tfr in busta paga.

Si fa presente che gli impiegati e i dirigenti agricoli, iscritti obbligatoriamente all’Enpaia, NON HANNO la facoltà di scelta sul TFR in busta paga.

Infatti, l’art. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM n. 29 del 20 febbraio 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2015, con riferimento alla Legge 23 Dicembre 2014 n. 190 (Legge di stabilità 2015), esclude dai “soggetti destinatari”

– al punto b) i lavoratori dipendenti del settore agricolo;

e

– al punto c) i lavoratori dipendenti per i quali la legge ovvero il contratto collettivo nazionale di lavoro, anche mediante il rinvio alla contrattazione di secondo livello, prevede la corresponsione periodica del TFR , ovvero l’accantonamento del TFR medesimo presso soggetti terzi.

Si ricorda che ai sensi della Legge n. 1655 del 29 novembre 1962, e successive modifiche, gli impiegati e i dirigenti agricoli, oltre a fruire delle assicurazioni sociali gestite dall’INPS, devono essere iscritti all’Enpaia per le seguenti forme di previdenza:

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (T.F.R.): aliquota contributiva pari al 6% della retribuzione lorda mensile dell’impiegato o del dirigente agricolo.

FONDO DI PREVIDENZA (F.P.): aliquota contributiva pari al 4% (di cui all’1,50% a carico del dipendente).

ASSICURAZIONE INFORTUNI: aliquota contributiva pari all’1% della retribuzione lorda mensile (2% per i dirigenti) ed è ripartita per metà a carico del datore di lavoro e per metà a carico del lavoratore.

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