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Ccnl Terziario e Commercio: le novità del rinnovo

Ccnl terziario, le novità del rinnovo.
In data 30 marzo 2015 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il Ccnl Terziario , avente decorrenza 1° aprile 2015 e scadenza il 31 dicembre 2017. Di seguito si propone una sintesi delle principali novità introdotte dall’intesa.

Apprendistato
Apportate alcune modifiche all’articolo 5 e 17. Viene stabilito che anche per il livello 7 il periodo di prova sia di 45 giorni di lavoro effettivo. La percentuale minima di conferma passa dall’80% al 20% e il periodo di riferimento di tale valore viene fissato ai 36 mesi precedenti l’assunzione (prima 24 mesi). Ai fini della verifica delle predette percentuali non si computano ora i contratti conclusi per risoluzione consensuale.

Fondo EST
A decorrere dal mese di aprile 2015 l’azienda che ometta il versamento delle quote dovute al Fondo EST è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione pari a euro 16,00 mensili lordi (prima euro 15,00).
Viene omessa la parte che prevedeva l’obbligo in capo al datore di lavoro, in caso di mancato pagamento, di garantire ai lavoratori le medesime prestazioni sanitarie garantite dal fondo.

Qu.A.S.
A decorrere dal mese di aprile 2015 l’azienda che ometta il versamento delle quote dovute alla cassa è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione pari a euro 37,00 mensili lordi (prima euro 35,00).
Viene omessa la parte che prevedeva l’obbligo in capo al datore di lavoro, in caso di mancato pagamento, di garantire ai lavoratori le medesime prestazioni sanitarie garantite dalla cassa.

Classificazione
Le Parti modificano l’articolo 100 inserendo nuove mansioni nei livelli Terzo (manutentore meccanico, elettrico, ecc…) e Quarto (operaio specializzato nel settore automobilistico).

Aumenti
Viene previsto un aumento complessivo di euro 85,00 per il livello IV da riparametrare per tutti gli altri livelli. Tale importo viene riconosciuto in 5 tranches a decorrere dal mese di aprile 2015.

Minimi retributivi
Riportiamo di seguito i nuovi minimi retributivi da corrispondere con decorrenza 1° aprile 2015:

Quadri: euro 1.775,11
Livello I: euro 1.599,02
Livello II: euro 1.383,14
Livello III: euro 1.182,21
Livello IV: euro 1.022,46
Livello V: euro 923,73
Livello VI: euro 829,33
Livello VII: euro 710,00

Elemento economico di garanzia
L’elemento economico di garanzia è disciplinato secondo i seguenti principi:

  • viene erogato con la retribuzione di novembre 2017;
  • compete ai lavoratori a tempo indeterminato, nonché agli apprendisti e ai contratti di inserimento in forza al 31 ottobre 2017 che risultino iscritti nel Libro Unico da almeno 6 mesi. L’importo spetta in proporzione all’effettiva prestazione lavorativa svolta in azienda nel periodo 1° gennaio 2015 – 31 ottobre 2017;
  • per i lavoratori a tempo parziale l’importo viene calcolato secondo il criterio di proporzionalità;
  • l’importo non è utile ai fini del calcolo di nessun istituto di legge o contrattuale, ivi compreso il trattamento di fine rapporto;
  • l’importo è assorbito, sino a concorrenza, da ogni trattamento economico individuale o collettivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal Ccnl Terziario, che venga corrisposto successivamente al 1° gennaio 2011.

Gli importi sono i seguenti:

Aziende fino a 10 dipendenti
Quadri, I e II livello: euro 95,00
III e IV livello euro 80,00
V e VI e VII livello euro 65,00
Operatori di vendita Categoria I euro 76,00
Operatori di vendita Categoria II euro 63,00

Aziende a partire da 11 dipendenti
Quadri, I e II livello: euro 105,00
III e IV livello euro 90,00
V e VI e VII livello euro 75,00
Operatori di vendita Categoria I euro 85,00
Operatori di vendita Categoria II euro 71,00

 

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